CACCIA, BORRELLI (AVS): CHE FARSA LE DOPPIETTE CHE SI AUTO-NOMINANO ‘BIOREGOLATORI’ E ‘SPARANO’ SULLA SCIENZA

BORRELLI

“Nel corso delle audizioni in Commissione Agricoltura sulla nuova proposta di ‘legge sparatutto’ abbiamo assistito al festival dell’assurdo, fino alla farsa delle doppiette che si auto-nominano ‘bioregolatori’ e ‘sparano’ sulla scienza. I rappresentanti del mondo venatorio, pur di difendere il diritto di sparare indiscriminatamente agli animali, sono disposti a fare salti mortali retorici e a sostenere l’esatto contrario di qualsiasi evidenza. Davanti al muro della scienza eretto dalle principali sigle ambientaliste e scientifiche del Paese, la reazione di chi concepisce la fauna solo attraverso il mirino di un fucile è stata di forte tensione e insofferenza. La spaccatura è totale: da un lato c’è chi, come noi e le associazioni scientifiche e ambientaliste, chiede che la gestione della biodiversità e del territorio risponda a criteri accademici, cartografie tecniche e pareri vincolanti di enti autorevoli come l’ISPRA; dall’altro, c’è una visione che vuole depotenziare gli organi scientifici dello Stato a funzioni puramente consultive, regalando ai cacciatori la qualifica di ‘bioregolatori’ e una gestione di fatto privatizzata della fauna selvaggia. È inaccettabile pensare di affidare il ripopolamento faunistico e il controllo del territorio a chi pratica un’attività venatoria privata e ricreativa, cancellando persino i vincoli temporali posti a tutela delle stagioni riproduttive degli animali. Perfino alcune autorevoli voci del mondo scientifico e accademico, spesso distanti dalle nostre posizioni politiche, hanno definito questo impianto normativo come una delle peggiori sconcezze in materia ambientale mai concepite dal Parlamento per totale assenza di rigore scientifico. Non arretreremo di un millimetro: la tutela degli habitat naturali e degli animali non può essere svenduta alle lobby delle armi e della caccia. Continueremo a batterci in Commissione e in Aula affinché l’onestà intellettuale e la formazione tecnica prevalgano sulle bugie di chi vuole solo fare fuoco nei nostri boschi”.

Lo ha dichiarato il deputato di AVS Francesco Emilio Borrelli dopo la seduta notturna della Commissione dove sono stati ascoltati i rappresentanti delle associazioni dei cacciatori che “hanno definito la propria categoria l’esercito meglio attrezzato e preparato del paese”, ha aggiunto.