«La piattaforma che mettiamo a disposizione è uno strumento importante per aiutare cittadini e amministratori locali a costituire Comunità energetiche rinnovabili. Ci sostituiamo di fatto a quello che dovrebbero fare le istituzioni pubbliche: aiutare, informare e facilitare i cittadini nella costruzione di una vera strategia energetica per il Paese».
Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
«Le rinnovabili sono il futuro su cui costruire una strategia energetica capace di raggiungere due obiettivi: contrastare la crisi climatica e abbassare i costi dell’energia, facendo in modo che una grande questione climatica diventi anche una grande questione sociale al servizio dei cittadini».
«Denunciamo il collo di bottiglia che blocca le CER. Serve un quadro regolatorio molto più semplice per autorizzare le Comunità energetiche e gli impianti di energie rinnovabili. In questi anni il governo avrebbe potuto intervenire prima, applicando una tassa sugli extraprofitti e tutelando famiglie ed economia del Paese. Se la prospettiva che Giorgia Meloni pensa di consegnare al Paese è affidare il nostro futuro alla buona sorte dei consigli di amministrazione di Enel, Eni e altri, anche no grazie. Lo Stato deve esercitare la sua funzione regolatoria».
«Parallelamente dobbiamo costruire una proposta di bolletta sociale. Energia e acqua sono beni comuni e il pagamento delle bollette deve seguire un principio di progressività: se hai poco paghi meno, se hai molto di più paghi di più. In questa fase di transizione dobbiamo costruire un’Italia più giusta anche dal punto di vista della bolletta elettrica e del riscaldamento».


