Cosi Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde che prosegue
“Chiedo al Governo di disporre la revoca dell’Autorizzazione Unica n. 423 del 6 ottobre 2025, concessa nonostante i pareri contrari di Regione, Soprintendenza ed enti locali. Non è accettabile che si proceda in questo modo su un territorio così delicato. La realizzazione di questo progetto determinerebbe una modifica irreversibile del carattere morfologico e funzionale del sistema rurale costiero dell’agro di Ostuni, con una grave compromissione del contesto paesaggistico e ambientale della costa. Siamo di fronte all’ennesimo caso in cui la Zes Unica viene trasformata in una scorciatoia per aggirare i vincoli previsti dalle leggi ordinarie, in un’area che ricade peraltro in una zona di protezione faunistica.
“Questa destra , nemica dell’ambiente, sta consegnando pezzi di costa italiana incontaminata a investitori stranieri e speculatori immobiliari, in nome di una crescita che in realtà arricchisce pochi e devasta il territorio per tutti.
Il Governo fermi subito un progetto che comprometterebbe in modo irreversibile un patrimonio naturale e paesaggistico che appartiene a tutti gli italiani”, conclude Bonelli.


