Inquinamento: Serve un piano nazionale anti-Smog

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“I dati dell’Agenzia Europea per l’Ambiente sui livelli di smog certificano l’insostenibilità per la salute della popolazione: a causa dello smog, ogni anno muoiono in Italia 56 mila persone, ovvero 153 persone al giorno. Sono dati terrificanti su cui il Governo non fa nulla mentre le nostre città soffrono di una drammatica carenza di trasporto pubblico“. Così, in una nota, i co-portavoce nazionali di Europa Verde, Angelo Bonelli ed Eleonora Evi.

“L’emergenza sanitaria causata dallo smog – proseguono – non è una questione politica prioritaria per il Governo e il Parlamento ma, purtroppo, è declassificata a fatto di cronaca. Questo è il motivo per cui ci troviamo nella situazione drammatica fotografata dall’Agenzia Europea dell’Ambiente, con l’incessante numero di decessi che continua a registrare”. “L’Italia, – proseguono gli ecologisti, – ha un deficit di trasporto pubblico inaccettabile: una delle ultime in Europa, con soli 223 km di metropolitane mentre la sola città di Madrid ne possiede 290 km. Per questo troviamo impietosa la scelta del Governo di non prendere provvedimenti strutturali in questo settore, anziché’ seguire l’esempio della Germania che ha investito 85 miliardi di euro per i prossimi 10 anni sul trasporto pubblico. Il paragone con altri Paesi europei è impietoso”. “L’Organizzazione mondiale della sanità ha calcolato che, in Italia, l’impatto economico dell’inquinamento e’ pari a 87 miliardi di euro all’anno – aggiungono Bonelli ed Evi -, ovvero 1400 euro a persona, neonati compresi.

È evidente, in questo quadro, che l’Italia ha urgente bisogno di un Piano nazionale straordinario contro lo smog, rafforzando il trasporto pubblico e prevedendone, per il periodo di transizione, un abbonamento mensile a 9 euro, come sta facendo la Germania. In più, – concludono Bonelli ed Evi, – è necessario sbloccare subito la realizzazione di impianti di energie rinnovabili, fermati dal Governo e dalla burocrazia, in modo da abbandonare le fonti fossili che, oltre a essere causa di inquinamento e crisi climatica, sono responsabili del caro energia che sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese italiane”