“Quello che è accaduto a Palermo, dove a tre boss è stato evitato il processo per lesioni aggravate dal metodo mafioso e sequestro di persona, è un fatto di una gravità inaudita e dovrebbe essere in primis l’ex Ministra Cartabia, proponente della Riforma sulla giustizia, ad ammettere il proprio errore, compiendo un atto di intelligenza. E sarebbe un atto di giustizia per il Paese e di contrasto alla criminalità organizzata modificare subito questa norma perché è inammissibile, in un Paese in cui la criminalità organizzata, a partire da mafiosi e camorristi, costruisce il silenzio delle proprie vittime attraverso la violenza e la sopraffazione. Pensare che in un contesto di questo genere, chi subisce tali violenze possa denunciare, benché non venga difeso dallo Stato, è assurdo. Pertanto, riteniamo che, in casi di questo tipo, sia assolutamente necessario procedere d’ufficio, a prescindere dalla querela di parte. Sarebbe un atto di intelligenza che, a partire da questo fatto drammatico e gravissimo, la stessa Cartabia ammettesse la necessità e l’urgenza che il Parlamento intervenga subito”.
Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli.


