“Una vera e propria clava che si abbatte sulla rappresentanza femminile in parlamento. La legge elettorale che vorrebbe la destra assume l’aspetto di un mostro a più teste che manipola i voti. Tra le più gravi distorsioni la negazione di una equità di genere tra gli e le elette, visto che l’introduzione di una alternanza che esclude i capilista è una vera presa in giro. Le donne di ogni orientamento politico devono sapere che Giorgia Meloni vuole ‘fregarci’”. Così Luana Zanella, capogruppo di AVS alla Camera.


