Bonelli: “Piantedosi protettore di CasaPound e dei naziskin di ‘Ritorno a Camelot ‘. Il Governo strizza l’occhio alla destra neofascista”

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“Il raduno neonazista ‘Ritorno a Camelot’ non viene vietato, ma autorizzato e messo sotto sorveglianza con uno spiegamento di 120-140 agenti. È la fotografia delle priorità del ministro Piantedosi: proteggere il raduno invece di fermarlo, nonostante i contenuti e i riferimenti all’ideologia nazionalsocialista già emersi.

Piantedosi si conferma così il protettore di CasaPound e di Fronte skinhead ’. Il Governo non vuole inimicarsi quella destra neofascista e neonazista che considera un bacino elettorale da contendere a Vannacci.”

Ad affermarlo è Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde che prosegue:

“È una scelta politica gravissima. Invece di tracciare una linea netta contro chi fa propaganda fascista e razzista, il Governo sceglie di garantire sicurezza e agibilità a un raduno che avrebbe dovuto essere fermato perché vietato dalla legge Mancino.

La memoria della nostra Repubblica e la Costituzione antifascista non possono essere subordinate alla competizione elettorale a destra”. Conclude Bonelli