Carburanti, Bonelli: «La sceriffa di Nottingham Meloni regala altri 125 milioni ai petrolieri e presenta il

disuguaglianza
«La sceriffa di Nottingham Meloni spende altri 125 milioni di euro di soldi pubblici per ridurre il prezzo del gasolio di appena 17 centesimi al litro per due settimane. E il ministro Giorgetti se ne vanta, sostenendo che l’Italia è l’unico Paese europeo ad aver adottato questa misura. È vero: siamo anche l’unico Paese ad aver speso oltre 2,2 miliardi di euro, dal 16 marzo a oggi, senza chiedere un euro agli extraprofitti delle compagnie petrolifere.

Da quando governa la destra sono stati spesi circa 35 miliardi di euro di risorse pubbliche per contrastare il caro energia. Il risultato? Carburanti alle stelle e energia elettrica tra le più care d’Europa.

Giorgia Meloni continua a schierarsi dalla parte dei petrolieri invece che dei cittadini. Manca una strategia energetica: invece di accelerare sull’elettrificazione del Paese e sulle energie rinnovabili, per ridurre i costi e renderci autonomi, il governo continua a usare soldi pubblici per tamponare l’emergenza senza risolverla.

In questi anni Meloni ha scelto di ostacolare la transizione ecologica e le politiche contro la crisi climatica, condannando l’Italia a una dipendenza energetica sempre più costosa.»

Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, al termine della riunione del Consiglio dei ministri.