«La sentenza della Corte d’Appello di Milano certifica il fallimento di oltre dieci anni di politiche industriali fondate esclusivamente sui decreti “Salva Ilva”, che hanno derogato alle normative ambientali e sanitarie.
Per oltre dodici anni a Taranto non sono state garantite né la tutela della salute né quella dell’occupazione, mentre l’impianto ha continuato a inquinare, avvelenando la popolazione, i lavoratori e le loro famiglie. Si è arrivati perfino a garantire l’immunità penale a chi inquinava.
Quello che oggi afferma la Corte d’Appello di Milano certifica il fallimento di una classe politica che non è stata capace di realizzare ciò che in altre aree industriali europee, dalla Ruhr a Bilbao, è stato possibile fare: coniugare riconversione industriale, tutela dell’ambiente e difesa del lavoro.»
Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.


