Siamo convinti che il sindaco Giuseppe Sala saprà dimostrare la correttezza del suo operato. In questo momento, non bisogna in alcun modo attaccare l’azione della magistratura, che ha il compito di fare piena chiarezza sulle procedure adottate in ambito urbanistico.
Tuttavia, voglio essere molto chiaro su un punto: le politiche urbanistiche portate avanti in questi anni a Milano hanno generato un processo che non esito a definire gentrificazione – e so che questo termine potrà far storcere il naso a qualcuno. Parliamo della trasformazione di interi quartieri popolari e operai in aree ad alta rendita immobiliare, con l’effetto che le classi medie e lavoratrici sono state spinte sempre più ai margini della città, verso la periferia della periferia. ” Così Angelo Bonelli, leader dei Verdi, ospite questa mattina a Coffee Break
”Parafrasando la nota canzone di Celentano, là dove c’era l’erba ora c’è…, a Milano là dove c’erano aree verdi sono spuntati grattacieli, spesso senza garantire al Comune entrate proporzionate né regole certe e trasparenti a tutela dell’interesse pubblico.
Lo dico da giorni al sindaco: una grande città come Milano, che ha anche aspetti di straordinario dinamismo, deve cambiare radicalmente rotta. Serve un nuovo modello urbanistico, che metta al centro la riqualificazione sociale e ambientale delle periferie. Perché oggi, a Milano, affittare o acquistare una casa è diventato impossibile per tantissimi cittadini.” ha detto ancora Bonelli


