Il cambiamento climatico non è più un’emergenza astratta: negli ultimi tre anni in Italia i danni economici legati a eventi estremi – tra alluvioni, siccità, grandinate e incendi – hanno superato i 27 miliardi di euro, colpendo famiglie, imprese e territori. È inaccettabile che, di fronte a questa realtà, il governo Meloni continui a sabotare le politiche sul clima, tagliando fondi alla transizione ecologica e rafforzando un modello energetico fossile, basato sul gas e contro ogni logica di decarbonizzazione.” Lo scrive in una nota Angelo Bonelli leader dei verdi commentando la storica sentenza della Cassazione
“La sentenza della Cassazione accoglie il ricorso di Greenpeace Italia, ReCommon e 12 cittadine e cittadini contro ENI, Cassa Depositi e Prestiti e il Ministero dell’Economia, riconoscendo che è lecito agire in giudizio contro le aziende fossili responsabili della crisi climatica. I giudici potranno finalmente entrare nel merito e valutare i danni provocati anche da emissioni avvenute all’estero ma decise da aziende italiane. È un principio fondamentale: la tutela del clima e dei diritti fondamentali viene prima degli interessi industriali e delle coperture politiche.” conclude Bonelli


