Manovra, Bonelli: E’ macelleria sociale, con i soldi del ponte potremmo finanziare sanità e trasporto pubblico

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“La manovra varata da Meloni e dal suo governo è macelleria sociale, il classico esempio di come far pagare la crisi sempre ai soliti noti: lavoratori e pensionati. Soprattutto questi ultimi sono stati presi in giro dalla Premier, che aveva promesso loro l’aumento delle pensioni minime, e si ritrovano con soli 3 euro in più al mese, ovvero 10 centesimi al giorno. Una vergogna.
Tutto ciò accade mentre Meloni e Giorgetti si preparano a fare tagli lineari a servizi essenziali come la scuola, l’università, la ricerca, i servizi sociali e il trasporto pubblico.” A dichiararlo è Angelo Bonelli, portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, che prosegue:

”La Premier aveva promesso effetti speciali, a partire dalla tassa sugli extraprofitti: in realtà, siamo di fronte a una vera e propria truffa, con un prelievo per le banche che non sarà altro che un’anticipazione sulle imposte che lo Stato dovrà restituire tra il 2027 e il 2029.
Mentre i cittadini sono costretti a sacrifici e prese in giro da parte di Meloni e della sua maggioranza, si continua a tutelare i super ricchi: ora sono 73, otto in più rispetto al 2023, coloro che possiedono un patrimonio complessivo di 301 miliardi di euro, ben 86 miliardi in più rispetto allo scorso anno, quando la loro ricchezza ammontava a 215 miliardi.”
“La presidente Meloni chiede sacrifici agli italiani ma non ai capricci di Salvini che sta sperperando 14 mld di euro per il ponte sulla stretto di Messina quando abbiamo sanità , trasporto pubblico in ginocchio. ” conclude Bonelli.