Cingolani chiede all’UE l’estensione del periodo di caccia. È vergognoso

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“Siamo allibiti per la lettera che il Ministro Cingolani ha inviato al Commissario europeo per l’Ambiente Sinkevičius per chiedere che venga stravolto tutto il processo scientifico di individuazione dei key concepts, ossia delle date di inizio migrazione e inizio del periodo di riproduzione degli uccelli selvatici che vivono in Europa, per estendere, di fatto, il periodo della caccia,” commentano Eleonora Evi ed Angelo Bonelli, co-portavoce nazionali di Europa Verde.

“L’individuazione delle fasi migratorie e riproduttive degli uccelli, – proseguono, – è determinante, in quanto in questo periodo l’attività venatoria è tassativamente vietata. È evidente che Cingolani abbia ceduto alla pressione della potente lobby dei cacciatori usando il suo ruolo istituzionale per fare una richiesta all’Europa che non solo è inaccettabile, ma appare anche un palese controsenso, visto che allo studio per definire i key concepts, durato ben tre anni, ha collaborato lo stesso Ministro della Transizione Ecologica. Non possiamo tollerare oltre un Ministro che con le sue dichiarazioni e le sue azioni di fatto oltraggia continuamente il ruolo che ricopre, mettendo in luce, una volta di più, la sua totale inadeguatezza. Noi di Europa Verde continuiamo pertanto a chiederne con forza le dimissioni immediate,” concludono Evi e Bonelli.