Cisgiordania, Bonelli: «Meloni isola l’Italia per proteggere Netanyahu. Dice no alle sanzioni ai coloni e poi si nasconde dietro l’Europa»

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«Chiedo alla presidente Meloni, da troppo tempo assente anche dal question time, di venire in Parlamento e spiegare agli italiani perché il suo governo continui a schierarsi dalla parte sbagliata della storia.

Dodici Paesi — Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Islanda, Irlanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito — hanno deciso di introdurre o sostenere restrizioni al commercio di beni provenienti dagli insediamenti israeliani illegali nei territori palestinesi occupati. Chi manca? L’Italia.

Trovo irricevibile la posizione del ministro Tajani, secondo il quale sulle sanzioni ai coloni dovrebbe decidere l’Unione europea per evitare distorsioni del mercato interno. Tajani però omette un particolare decisivo: quando in Europa si tenta di assumere provvedimenti contro i coloni e il governo Netanyahu, è proprio l’Italia a opporsi. Non si può invocare l’Europa e contemporaneamente bloccarne le decisioni. È un gioco delle parti che non regge più.

In Cisgiordania è in corso una vera e propria pulizia etnica: case palestinesi vengono demolite, famiglie sono costrette ad abbandonare le proprie terre, bambini non possono più andare a scuola e le violenze dei coloni estremisti continuano troppo spesso nell’impunità.

Il governo Meloni dice no alle sanzioni contro i coloni, no alla sospensione dell’accordo commerciale tra Unione europea e Israele e non interviene sul commercio legato agli insediamenti illegali. Di fronte a tutto questo, se il governo italiano continua a garantire protezione politica a Netanyahu e al suo esecutivo, come possiamo definire questa posizione se non complicità politica?

Giorgia Meloni venga in Parlamento e spieghi agli italiani perché, davanti all’orrore che sta subendo il popolo palestinese e alle continue violazioni del diritto internazionale, abbia deciso di schierare l’Italia dalla parte sbagliata della storia».

Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo nell’Aula della Camera.