“Il richiamo del Vaticano sull’emergenza ecologica, che non è estranea alla fede cristiana e provoca sofferenza e morte, richiamano una responsabilità che non può più essere elusa.
Di fronte a fiumi che si prosciugano, ghiacciai che scompaiono, siccità e incendi che devastano il nostro territorio, il governo Meloni e la destra climafreghista continuano a fermare le politiche climatiche e a proteggere gli interessi di pochi.
Per questo motivi come Verdi rilanciamo una proposta concreta: riconoscere l’ecocidio come quinto crimine internazionale, perseguibile dalla Corte Penale Internazionale dell’Aia. Chi distrugge sistematicamente gli ecosistemi anteponendo il profitto alla sopravvivenza del pianeta deve rispondere delle proprie responsabilità.
L’Italia smetta di ostacolare il cambiamento e si faccia promotrice, in Europa e nel mondo, del riconoscimento dell’ecocidio. Come AVS continueremo a batterci in ogni sede affinché questo non resti solo un appello, ma diventi realtà”
Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.


