Lo ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo a Radio anch’io su Rai Radio 1, intervistato da Giorgio Zanchini.
«Non faccio sconti neppure alle amministrazioni di centrosinistra che rallentano le rinnovabili. Ho espresso più volte il mio disappunto alla presidente della Sardegna Alessandra Todde e ne ho parlato anche con Giuseppe Conte. Non possiamo sostenere la transizione ecologica a parole e ostacolarla nei fatti. Ma Meloni dispone anche dei poteri sostitutivi per intervenire, perché l’energia è una questione di sicurezza nazionale ed economica.
Mentre gli italiani pagano prezzi insostenibili, Eni ha aumentato del 43% i profitti nei primi sei mesi del 2026 e le società energetiche hanno accumulato circa 80 miliardi di utili in quattro anni. Intanto un chilo di pomodori datterini è passato in un mese da 8 a 9,50 euro. Come possono pensionati e famiglie sostenere questi prezzi?
Dopo quattro anni di governo, Meloni va in Europa ad accusare la transizione ecologica, anziché assumersi la responsabilità di non aver accelerato su rinnovabili ed elettrificazione, ignorando anche la crisi climatica. È il fallimento della sua politica energetica», conclude Bonelli.


