“Le immagini delle proteste dei tir contro il caro carburanti colpiscono profondamente, perché raccontano un’Italia che soffre. Pochi giorni fa c’erano gli agricoltori che protestavano davanti a Montecitorio. L’aumento dei prezzi dei prodotti agricoli ha raggiunto livelli insostenibili. Tutto questo dipende anche da una politica energetica sbagliata. Basta dire che è sempre colpa dell’Europa o di qualcun altro. Sono stati spesi 60 miliardi di euro pubblici, lo ha detto Giorgia Meloni, senza riuscire ad adottare un provvedimento strutturale che consentisse di ridurre la dipendenza dal gas e aumentare il peso delle energie rinnovabili.
E quando Giorgia Meloni mi accusa di essere ideologico, vorrei ricordarle quello che abbiamo appena ascoltato da un pescatore, che non riesce più a pescare perché il mare è troppo caldo. Abbiamo una siccità che sta riducendo le aree agricole destinate alla coltivazione e che contribuisce all’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari. La crisi climatica non è una questione ideologica è una questione reale. Eppure la presidente del Consiglio nel suo intervento non l’ha mai nemmeno nominata. Il governo va in Europa a fare la battaglia contro le politiche climatiche. Ma di chi è la colpa della desertificazione industriale? Delle politiche green o di una politica energetica e di un modello industriale che stanno affamando agricoltori, lavoratori, autotrasportatori, casalinghe e pensionati che non riescono più a fare la spesa? Penso sia assolutamente chiaro dove siano le responsabilità”.
Lo ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo ad Agorà su Rai 3.


