“Meloni dice che in Africa bisogna esserci per non lasciare ad altri un’opportunità ‘soprattutto nostra’. Più chiaro di così: L’obiettivo è la colonizzazione delle risorse naturali africane, a partire da gas e petrolio, non si guarda all’Africa come a un interlocutore alla pari, ma come a uno spazio da presidiare , con Eni a dettare la linea.“
Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde che prosegue:
“ È una scelta di campo precisa: il governo non stanzia risorse per la cooperazione, ignora i 1.800 miliardi di debito che tengono in ostaggio il continente e sfrutta il richiamo a Mattei per coprire una strategia predatoria e neo coloniale
Quello che continua a preoccupare è l’opacità totale: nessuna chiarezza nella governance dei fondi, nessuna trasparenza sulle misure di mitigazione dei rischi ambientali e sociali, nessuna garanzia sull’utilizzo delle risorse.
Questo non è un piano per il futuro dell’Africa, ma un ritorno al passato: al neocolonialismo energetico travestito da cooperazione. Noi non ci stiamo. Chiediamo trasparenza, giustizia climatica e una vera partnership con i Paesi africani, fondata sul rispetto, non sull’interesse economico unilaterale.” conclude Bonelli.


