Spyware, Zabatta (AVS): “Caso Asigint-WhatsApp campanello d’allarme. Serve regolamentazione ferrea sulle aziende di sorveglianza, i dati non sono merce.”

Spyware-whatsapp

“Il caso della finta app di WhatsApp creata dall’azienda italiana Asigint per spiare gli utenti è l’ennesimo segnale di un ‘Far West’ digitale che non possiamo più tollerare. Le notizie di oggi confermano ciò sosteniamo da tempo: un mercato tecnologico e della sorveglianza senza regole ferree è un pericolo reale per la democrazia e la libertà individuale.”

Così in una nota Fiorella Zabatta, co-portavoce nazionale di Europa Verde ed esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, che prosegue:

“Cercare di sottrarre le ‘chiavi’ della nostra vita privata e l’accesso alle nostre chat crittografate attraverso tecniche di inganno e software malevoli è una pratica inaccettabile. Non possiamo permettere che i cittadini diventino bersagli di aziende, per di più operanti sul nostro territorio, che producono strumenti di spionaggio volti a violare i dispositivi personali.”

“Serve una regolamentazione molto più ferrea sulle società che sviluppano e commercializzano spyware. La tutela della privacy è un diritto fondamentale, non un optional che può essere aggirato con l’inganno per scopi illeciti. Chiediamo alle autorità garanti e alle istituzioni competenti di intervenire con urgenza per indagare su queste attività, sanzionare le violazioni e proteggere i dati personali dei cittadini da questa costante minaccia.” Conclude