Sospeso per aver fermato organizzazioni fasciste in Parlamento: rivendico quel gesto in difesa della democrazia

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Ieri sera l’Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati mi ha sospeso per cinque giorni dalle funzioni di parlamentare della Repubblica italiana per aver impedito, insieme a 31 deputati e deputate, lo svolgimento di una conferenza stampa da parte di organizzazioni fasciste e naziste dentro la sala stampa del Parlamento della Repubblica italiana.

Il Parlamento della Repubblica italiana è la casa della democrazia, quella democrazia che ci è stata data con la vita e con il sangue da parte dei nostri padri e madri costituenti, da parte dei nostri nonni, e noi dobbiamo il massimo rispetto a chi ci ha dato la democrazia.

La destra in questo Paese lo ha dimenticato: dimentica che chi oggi è presidente del Senato lo deve proprio a coloro i quali quella battaglia l’hanno fatta per darci la democrazia.

CasaPound, quell’organizzazione che voleva organizzare quella conferenza stampa dentro la sala stampa del Parlamento della Repubblica italiana, è stata condannata per costituzione del partito fascista, manifestazioni fasciste e lesioni aggravate.

Bene, di fronte a questo esprimo la mia totale contrarietà e indignazione per questa scelta. Rivendico il gesto che ho fatto: un gesto fatto in nome e per difesa di una memoria storica di coloro i quali ci hanno dato la democrazia.

Sono stato sospeso per aver difeso la casa della democrazia, ovvero il Parlamento, dai fascisti e neonazisti. La destra invece ha tutelato chi, come Luca Marsella, ha definito l’antifascismo mafia. Una vergogna! Nello stesso giorno in cui l’Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati mi sospende per cinque giorni dalle funzioni parlamentari, la maggioranza di destra garantisce l’immunità a Bartolozzi, sollevando il conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale.

Rivendico quella scelta: il Parlamento è la casa della democrazia, nata dal sacrificio di chi ha combattuto il fascismo, e va difesa senza ambiguità.

CasaPound è un’organizzazione condannata per apologia di fascismo, manifestazioni fasciste e lesioni aggravate: è inaccettabile che possa trovare spazio dentro le istituzioni repubblicane.

Questo è il modo di agire della destra: due pesi e due misure, indulgenza verso i propri e durezza contro chi difende i valori antifascisti su cui si fonda la Repubblica.