Conferenza stampa Meloni, troppe cose non vere a reti unificate

conferenza stampa meloni

“Troppe cose non vere da parte della presidente Meloni che si fa forza del suo ruolo di potere con le sue non-risposte trasmesse a reti unificate. Una tra le tante: non è vero che ha tassato le banche, anzi ha usato lo stesso metodo – debole con i forti e forte con i deboli – utilizzato con le lobby energetiche, non tassando gli extraprofitti e regalando loro 450 milioni di soldi pubblici”. Lo dice il co-portavoce di Europa Verde e deputato di Verdi e Sinistra Angelo Bonelli commettendo le prime risposte di Giorgia Meloni nella sua conferenza stampa. “Rispetto al cosiddetto Piano Mattei, in realtà è esattamente il contrario di quanto affermato dalla premier Meloni. Che rappresenta il neo colonialismo predatorio delle risorse energetiche dell’Africa”, conclude.

RIFORMA COSTITUZIONALE

“E’ falso che la riforma costituzionale del premierato non modifichi i poteri del presidente della Repubblica, come affermato dalla premier Meloni. In primo luogo, con la modifica dell’articolo 92 della Costituzione, il capo dello Stato non avra’ piu’ il potere di ‘nominare’ il capo del governo, come previsto ora. Il presidente della Repubblica si limitera’ a ‘conferire’ al presidente del Consiglio eletto l’incarico di formare il governo. Il potere di nomina rimarra’ invece per i singoli ministri ma sarebbe un atto praticamente dovuto perche’ sarebbero in realta’ scelti dallo stesso presidente del Consiglio. Un altro esempio di riduzione dei poteri del presidente della Repubblica e’ riscontrabile nella nomina dei ministri: Se rendiamo ‘fortissimo’ il capo del governo, e’ evidente che il presidente della Repubblica non puo’ dirgli di no in sede di scelta”. Lo dichiara, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa verde e deputato di Alleanza verdi e sinistra, Angelo Bonelli, in merito alle dichiarazione della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa di oggi.

LEGGE BAVAGLIO

“Sulla Legge Bavaglio, Meloni non si assume la responsabilità e incolpa il Parlamento, dimenticando che lei è la leader di FdI, partito di maggioranza relativa”. Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, in merito alle dichiarazione della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di oggi.

CONCESSIONI BALNEARI

“Anche sui balneari la premier Meloni racconta falsità. Infatti la mappatura delle spiagge di cui oggi ha parlato è stata già contestata dall’UE, con una pessima figura, visto che ha allungato le coste italiane di più di 3.000 km, facendole passare da 7.800 a 11.000 km. La premier, per tutelare i privilegi dei balneari, vuole far applicare la Bolkestein a modo suo: mandando in concessione le ultime spiagge libere del nostro Paese”. Lo afferma, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, in merito alle dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di oggi. “Ricordiamo che la sua ministra Santanché, con il Twiga, in società con Briatore e il suo compagno, paga solo 20 mila euro anno a fronte di un fatturato di 10 milioni di euro. La propaganda di Meloni altera la realtà fino a renderla appetibile per i poteri forti che lei difende”, conclude.