Bonelli (AVS): “Meloni continua a tacere mentre il clima brucia. Riconoscere l’ecocidio: serve un tribunale internazionale per i crimini contro l’ambiente”

“Giorgia Meloni continua a stare in silenzio e a fermare ogni politica di contrasto al cambiamento climatico. Il governo, invece di accelerare la transizione ecologica, la sabota: la destra climafreghista preferisce proteggere gli interessi di pochi piuttosto che affrontare l’emergenza che sta devastando il nostro territorio.

I fatti parlano chiaro. I fiumi si prosciugano, i ghiacciai stanno sparendo e, con loro, le nostre riserve di acqua; la siccità danneggia in modo sempre più grave terreni, biodiversità e agricoltura, mettendo a rischio interi comparti produttivi e la sicurezza alimentare del Paese. Nel frattempo, gli incendi hanno già distrutto decine di migliaia di ettari, cancellando ecosistemi che avevano bisogno di decenni per formarsi.

Di fronte a questa devastazione, il governo Meloni risponde con il silenzio e con scelte che vanno nella direzione opposta a quella necessaria. Non è più tollerabile.

Per questo rilancio una proposta che da anni portiamo avanti come Verdi: serve un tribunale internazionale per i crimini contro il clima e l’ambiente. È il momento di istituire e riconoscere l’ecocidio come “quinto crimine” perseguibile dalla Corte Penale Internazionale dell’Aia, al pari del genocidio, dei crimini di guerra e dei crimini contro l’umanità. Chi distrugge sistematicamente ecosistemi, chi specula sulla crisi climatica, chi antepone il profitto alla sopravvivenza del pianeta deve rispondere delle proprie azioni davanti alla giustizia internazionale. Trump, Putin e la destra globale fermano le politiche per il clima e pensano alle armi, alla guerra e al petrolio mentre il pianeta brucia.

L’Italia, invece di ostacolare questo percorso, dovrebbe farsi promotrice, in sede europea e internazionale, del riconoscimento dell’ecocidio, sostenendo le proposte già avanzate da altri Paesi in questa direzione. Continueremo a batterci in Parlamento e nelle sedi internazionali affinché questo non resti solo un appello, ma diventi realtà”: Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di avs e co-portavoce di europa verde.