Meloni: inaudita la mancanza di menzione su crisi climatica

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“L’assenza totale di discussione sui temi dell’ambiente e della crisi climatica durante la conferenza stampa della Presidente Meloni è tanto sorprendente quanto inaccettabile. Nonostante la crisi climatica sia una delle sfide più pressanti del nostro tempo e nonostante l’Italia sia un hotspot climatico, come fenomeni meteorologici sempre più estremi ci ricordano ogni giorno, la Presidente non ha ritenuto di dover dedicare nemmeno un momento per affrontare questo argomento cruciale, se non per dire che si batte per una politica europea capace di armonizzare la sostenibilità ambientale con quella economica e sociale, a ribadire che prima vengono gli interessi consolidati, poi quelli di chi si ammala per lo smog che attanaglia le nostre città”.

Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che prosegue: “Questa omissione è particolarmente grave considerando la necessità di agire rapidamente per mitigare gli impatti del cambiamento climatico e proteggere la salute umana e la biodiversità. La decisione di non spiegare perché sia stata eliminata la tassa sugli extraprofitti delle compagnie oil&gas a favore di una tassa sulle rinnovabili, o perché l’Italia abbia abbandonato i negoziati della COP28 prima che fosse sancita l’eliminazione graduale dei combustibili fossili dimostra una pericolosa mancanza di visione e responsabilità. È inammissibile che non si sia fatto cenno alla volontà di trasformare l’Italia in un hub del gas, alla ripresa delle trivellazioni, alla revisione del PNRR con il definanziamento delle misure pro-ambiente, alla volontà di ridurre il perimetro dei Parchi, di non concentrarsi sull’implementazione del trasporto pubblico a vantaggio di un’opera faraonica quanto inutile come il Ponte sullo Stretto di Messina.

DOSSIER POLITICHE NERE COME IL PETROLIO DI GIORGIA MELONI