«Crosetto afferma che nessuno sostiene la guerra, ma questo governo dà di fatto copertura alla guerra iniziata da Trump. Non c’è un’iniziativa diplomatica per far cessare le armi né una presa di posizione chiara nei confronti di chi questa guerra l’ha voluta».
Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, replicando al ministro della Difesa Guido Crosetto durante il question time alla Camera sul ruolo delle forze armate italiane in Arabia Saudita.
«Il ministro richiama gli impegni assunti con Inherent Resolve, ma quella è una missione contro l’Isis: non c’entra nulla con la protezione dell’Arabia Saudita e gli Stati Uniti ne hanno annunciato da tempo la conclusione. Crosetto non ha chiarito quali siano le regole d’ingaggio né che cosa facesse il Gulfstream in volo a supporto dell’Arabia Saudita durante l’attacco. Quanto al percorso parlamentare “totalmente trasparente” rivendicato dal ministro, i 700 militari sono stati inviati il 15 marzo, ma il Parlamento ne è venuto a conoscenza soltanto il 15 giugno. Non per iniziativa di Crosetto, ma anche grazie al lavoro dei giornalisti che continuano a fare giornalismo d’inchiesta.
Trump ha ribadito di voler annientare l’Iran. Entriamo in una fase di guerra senza fine e la risposta del governo è l’invio di 700 militari. Questa spirale ha portato la spesa militare mondiale a 2.888 miliardi di dollari nel 2025 e il governo si è allineato a questa direzione. Meloni dice di preparare la pace, ma lo fa con la guerra. I fatti la smentiscono: le guerre aumentano e le popolazioni diventano sempre più povere, a partire da quella italiana».


