Vannacci, Zabatta (AVS): “La leggerezza non è un’attenuante, è la definizione della colpa. Le donne non sono un dono dell’universo, sono cittadine: articolo 3”

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“Vannacci segue la scia di Tajani: nel cdx nessun maschio riesce a tenere a freno le proprie stupidaggini. Il capo di Futuro Nazionale si difende dicendo di aver risposto ‘con leggerezza’. Da avvocata gli ricordo che nel nostro ordinamento la leggerezza non è un’attenuante: è la definizione stessa della colpa. Precisa poi di non essere un bacchettone: nessuno lo ha accusato di pudore”. Lo dichiara Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di AVS, che prosegue: “La toppa – ‘intendevo i pantaloni’ – è peggio del buco: un generale che non riesce a comandare la propria lingua per il tempo di una domanda. Quanto al rimedio, le donne sarebbero ‘un dono dell’universo’, ‘l’unico essere che può dare la vita’, da non ‘omologare’ all’uomo. Ci riconosce una sola competenza: partorire. Ne abbiamo qualcun’altra, generale: per esempio votare. Le donne non sono un dono, sono cittadine. Non chiedono di essere adorate, chiedono di essere pagate, elette e vive quanto gli uomini. L’omologazione che tanto lo spaventa si chiama articolo 3 della Costituzione”. “È lo stesso Vannacci – conclude Zabatta – che a giugno negava la specificità del femminicidio. Il filo è uno solo: il corpo delle donne come cosa di cui disporre, con la gonna o senza. Non gli chiediamo di vergognarsi: ha già spiegato di non esserne capace. Se ne ricorderanno le elettrici”.