BONELLI: “MELONI PORTA L’ITALIA NELLA TRAPPOLA DEL FOSSILE : PIÙ DIPENDENZA E BOLLETTE PIÙ CARE”

“Giorgia Meloni pochi giorni fa ha presentato con toni trionfalistici la scelta del Governo di aumentare l’estrazione di petrolio in Italia come una grande risposta alla sicurezza energetica del Paese. Oggi la realtà le presenta il conto: il prezzo del petrolio ha raggiunto i 109 dollari al barile e il prezzo del gas è  schizzato a 83,58 euro al megawattora.

Diciamolo con chiarezza: raccontare agli italiani che estrarre più gas dai nostri giacimenti non ci renderà energeticamente indipendenti.
l’Italia dispone al 2025 con le riserve rivalutate giacimenti per 35 miliardi di metri cubi di gas che significa che noi possediamo una quantità di gas complessiva e totale che può soddisfare il fabbisogno di gas nel nostro paese solo per sei mesi. Sono degli irresponsabili.

Non esiste quindi alcuna scorciatoia fossile che possa garantire la sicurezza energetica del Paese.

Questo Governo sta facendo l’opposto di ciò che servirebbe. Invece di accelerare sulle rinnovabili, potenziare la rete elettrica, investire negli accumuli e nello storage e sostenere l’innovazione tecnologica, continua a difendere un modello energetico fondato sulla dipendenza dal gas e petrolio

E il conto di questa scelta lo pagano ancora una volta le famiglie e le imprese, che si ritrovano a pagare bollette più care

Il fallimento è tutto qui: mentre il mondo corre verso le tecnologie pulite, il Governo Meloni continua a guardare al passato. La vera sicurezza energetica significa produrre energia rinnovabile, accumularla, distribuirla attraverso una rete moderna e ridurre rapidamente il consumo di gas. Su questo il Governo è in grave ritardo.

Noi continueremo a dirlo senza sconti: più gas e petrolio non significa più sicurezza. Significa prolungare una dipendenza che sta costando cara agli italiani.”

Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.