Bonelli (AVS): «Da Cernobbio un Patto per l’Italia: giustizia sociale, climatica e ritorno al diritto internazionale contro la logica della supremazia militare»

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«Per questo, oggi a Cernobbio, ho proposto un Patto per l’Italia che metta al centro alcuni punti principali su cui costruire un’alternativa:

1. il tema dei redditi bassi, che va affrontato con decisione;
2. un’occupazione giusta e ben pagata, per contrastare precarietà e salari inadeguati;
3. interventi sulla sanità pubblica, per rafforzarla dopo anni di tagli;
4. una risposta forte alla crisi climatica, per dare risposte concrete ai settori sociali più deboli, che sono i primi a pagarne le conseguenze;
5. una politica energetica che abbassi il costo dell’energia, puntando sulle rinnovabili;
6. maggiori investimenti nel trasporto pubblico, per una mobilità sostenibile e accessibile a tutti;
7. il ripristino del diritto internazionale per costruire la pace, lavorando per il disarmo e destinando le risorse oggi impiegate per le armi alla lotta contro la povertà.

La crisi climatica non riguarda solo i settori sociali più deboli: riguarda anche gli industriali e non si può più far finta di niente. È esattamente quello che sta facendo la destra, con una politica basata sull’inazione che ci condanna a vivere in città sempre più invivibili.

Quanto al sondaggio presentato a Cernobbio, che darebbe una prevalenza di consensi a Giorgia Meloni, ne prendiamo atto. Ma il punto è un altro: la grande maggioranza degli italiani la pensa diversamente. Con gli industriali abbiamo comunque il dovere di confrontarci e di presentare le nostre proposte. Ed è quello che abbiamo fatto».

Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, in una nota da Cernobbio.