NUCLEARE, BONELLI: “PICHETTO FESTEGGIA, MA LA SICCITÀ STA GIÀ SPEGNENDO I REATTORI. SOLDI PUBBLICI AL NUCLEARE? INVESTIAMO NELLE RINNOVABILI”

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“Pichetto Fratin dice che dobbiamo essere soddisfatti perché la Commissione europea considera anche gli investimenti nel nucleare tra quelli finanziabili. Francamente non capisco cosa ci sia da festeggiare. Anzi, trovo sconcertante che, davanti alla crisi climatica che sta devastando l’Europa, con i fiumi che si stanno prosciugando e la siccità che sta provocando danni gravissimi all’agricoltura, in particolare in Italia, dove quest’anno la crisi climatica ha provocato danni per 22 miliardi di euro, quasi quanto una manovra economica, il Governo italiano pensi  di utilizzare risorse pubbliche per sostenere il nucleare invece di accelerare con decisione sulle rinnovabili, sugli gli accumuli, sulle reti e l’efficienza energetica”

Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde che prosegue :

“Ma proprio in questi giorni  la realtà sta presentando il conto alla propaganda nucleare: in Francia otto reattori nucleari sono fermi a causa della siccità e delle ondate di calore, che hanno abbassato la portata e aumentato la temperatura dei fiumi usati per il raffreddamento. In Romania è stata fermata l’unica centrale del paese, quella di Cernavoda, per il crollo del livello del Danubio.

Nonostante questo, l’Europa e il governo italiano per primo continuano a fare la guerra alle politiche sul clima, invece di contrastare il cambiamento climatico, perché profondamente negazionista dal punto di vista climatico e vuole tutelare gli interessi non solo degli inquinatori, ma delle grandi società energetiche che in Italia hanno realizzato profitti enormi con il gas e il petrolio, che sono la causa del cambiamento climatico”, conclude Bonelli.