«Sulla vicenda Ranucci bisogna fermare il fango e tornare ai fatti. L’ordinanza che ha disposto la custodia cautelare per Lavitola e Clesio conferma che Sigfrido Ranucci è la vittima di un attentato e precisa che non è emerso alcun elemento che possa far ipotizzare un suo coinvolgimento o una sua consapevolezza.»
Così in una nota Angelo Bonelli parlamentare di AVS e co-portavoce di Europa Verde.
« Le inchieste di Report hanno diffuso notizie vere e documentate e non esiste alcuna sentenza che affermi il contrario. Utilizzare questa vicenda per sospendere le repliche della trasmissione o allontanare Ranucci dalla conduzione sarebbe una gravissima ritorsione contro un giornalista scomodo e contro il giornalismo d’inchiesta.
La Rai difenda la libertà e l’autonomia dell’informazione, invece di prestarsi a operazioni punitive. Su questo non resteremo in silenzio», conclude Angelo Bonelli.


