«Aderisco e sostengo l’appello di Avvenire per assegnare il Premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza. Sono loro le vittime più indifese di quanto sta accadendo: bambini uccisi sotto le bombe, feriti, mutilati, rimasti senza genitori, senza casa, senza scuola e spesso senza accesso al cibo e alle cure. A Gaza è stata colpita un’intera generazione. Di fronte a questa tragedia la comunità internazionale non può continuare a limitarsi alle dichiarazioni, mentre vengono violati ogni giorno i diritti fondamentali della popolazione civile.
Il Nobel ai bambini di Gaza avrebbe un significato preciso: riconoscere ciò che hanno subito e affermare che la loro vita e il loro futuro non possono essere considerati un danno collaterale della guerra. Per questo sostengo l’appello di Avvenire: i bambini di Gaza devono diventare il simbolo di una richiesta concreta di pace, protezione e giustizia. A Gaza, come in Cisgiordania, sono i bambini che pagano il prezzo delle criminali politiche di Netanyahu. Giorgia Meloni, dopo aver proposto Trump al premio Nobel per la pace, potrebbe fare la cosa giusta aderendo all’appello di Avvenire.”
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.


