“Altro che coraggio: quello del governo Meloni è escapismo istituzionale. Scappano dal Parlamento come sempre, rifugiandosi dietro pretesti e calendari per evitare il confronto su questioni gravissime come i dazi imposti da Trump e il caso Almasri. Oggi il ministro Ciriani ci ha spiegato che “non è né utile né opportuno” riferire in Aula: è l’ennesima prova di un esecutivo che teme la verità e rifugge la responsabilità politica. La verità è che da tre anni il governo evita sistematicamente il confronto parlamentare. Una fuga costante, che mina la trasparenza democratica”.
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce nazionale di Europa Verde, che prosegue:
“I dazi al 30% imposti da Donald Trump all’Unione Europea sono un atto di violenza economica che rischia di causare una crisi gravissima. L’Italia potrebbe perdere 35 miliardi di export e oltre 180.000 posti di lavoro. Di fronte a questa minaccia, il silenzio della Presidente Meloni è inaccettabile: ha il dovere istituzionale di spiegare qual è la strategia del Governo per tutelare l’economia e i lavoratori italiani. Trump pretende di esportare in Europa carni trattate con Ractopamina, un anabolizzante tossico vietato in 160 Paesi, e pesticidi banditi in UE ma utilizzati negli USA. È questo il prezzo che dobbiamo pagare? Dov’è finito il sovranismo di Meloni e Salvini, se si piegano agli interessi americani?
Quello di Trump è un attacco economico e politico in piena regola, un’estorsione. Difendere le nostre regole e tutele è una conquista di civiltà, non un ostacolo. Meloni venga in Aula a riferire”.


