Bonelli: dopo 7 ottobre Italia ha continuato a vedere armi a Israele, governo dia una risposta

gaza

“L’inchiesta di Altreconomia, presentata oggi al Senato, sul traffico di armi tra Italia e Israele impone una risposta urgente e trasparente da parte del governo. Dallo studio emerge un dato gravissimo: dopo il 7 ottobre, nonostante i crimini commessi da Israele a Gaza, l’Italia ha continuato a vendere armi in dual use. Sono state esportate 5.989 tonnellate di nitrato di ammonio, una sostanza utilizzata per la fabbricazione di esplosivi. A questo si aggiungono forniture di pezzi di ricambio per i velivoli M-346, armi leggere e munizioni”.

Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.

“Ancora, l’aumento consistente delle esportazioni di trizio, un isotopo radioattivo impiegabile nella produzione di armi. Chiedo al governo Meloni di riferire immediatamente in Parlamento: chi ha autorizzato queste esportazioni? Perché, di fronte al massacro in corso nella Striscia di Gaza, si è continuato a rifornire Israele con materiale che può essere impiegato a scopi bellici? Questa è una violazione della legge 185/1990 e rischia di rendere complice l’Italia del criminale Netanyahu, che sta compiendo una pulizia etnica a Gaza”