L’8 giugno 2025 scade il Memorandum militare tra Italia e Israele, un accordo che da vent’anni consente lo scambio di tecnologie, brevetti, software e informazioni riservate sotto segreto militare. Chiediamo al Governo italiano di non rinnovare questo Memorandum. Un’intesa mai discussa pubblicamente, mai sottoposta a un dibattito parlamentare. Continuare questa cooperazione equivale a rendersi complici di bombardamenti su ospedali, scuole, campi profughi. È di oggi la notizia dell’ennesimo crimine: a Gaza una dottoressa ha perso nove dei suoi dieci figli sotto le bombe. Israele uccide al ritmo di 100 civili al giorno”.
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, che prosegue:
“Anche gli esperti delle Nazioni Unite hanno parlato chiaro: gli Stati hanno l’obbligo legale di interrompere ogni relazione militare con Israele, incluso lo sviluppo congiunto di tecnologie, l’addestramento, le esercitazioni e ogni importazione che fornisca supporto economico e tecnologico all’occupazione illegale. Nonostante tutto, l’Italia sta per acquistare da Israele i sistemi G550 CAEW, sofisticati velivoli per il controllo e il targeting militare. Un programma costosissimo che alimenta l’apparato bellico israeliano nel pieno di una crisi umanitaria devastante. Collaborare militarmente con chi commette crimini di guerra rende il governo complice del massacro del popolo palestinese”, conclude


