Ogni iniziativa, ogni sforzo, che possa consentire a Cecilia Sala di uscire dal carcere dove si trova rinchiusa in Iran, ha il nostro pieno sostegno. Se la missione della premier negli Stati Uniti ha avuto questo obiettivo, non possiamo che condividerla. Ma la notizia che Giorgia Meloni avrebbe colto l’occasione della visita a Trump per accelerare un accordo con il gruppo SpaceX, controllato da Elon Musk, per un contratto di 5 anni che prevedrebbe la fornitura al governo di servizi di telecomunicazione sicuri, dal valore di 1,5 miliardi di euro, crea un precedente gravissimo che non può passare inosservato. Ci domandiamo se Giorgia Meloni utilizzi soldi pubblici per ingraziarsi politicamente Donald Tump e Elon Musk: sarebbe gravissimo. ” Così Angelo Bonelli co-portavoce di Europa Verde e parlamentare di AVS. ” Dalle indiscrezioni di stampa apprendiamo che l’accordo sarebbe stato contrastato, in Italia, da alcuni funzionari dell’amministrazione italiana, preoccupati per l’impatto sugli operatori del settore Tlc, ma è stato invece approvato dai servizi di intelligence di Roma e dal ministero della Difesa. Il piano comprenderebbe servizi di telecomunicazione per le nostre forze armate nell’area del Mediterraneo, così come sistemi satellitari e un sistema criptato di massimo livello per le reti telefoniche e i servizi internet del governo, le comunicazioni militari e i servizi satellitari per le emergenze, come attacchi terroristici o disastri naturali. Chiederemo alla Premier Meloni una informativa urgente per capire se tutto ciò corrisponda al vero e al Governo di rispondere in un question time sulla materia
La sicurezza nazionale non può essere affidata a un gruppo privato di proprietà di Elon Musk. Sebbene il plurimiliardario non abbia ancora incarichi ufficiali nell’amministrazione Trump, (fino al 20 gennaio 2025 ) di fatto si stanno appaltando, sulla fiducia, i servizi di TLC e sicurezza a un altro governo: altro che patriottismo.” conclude Bonelli


