“Questo governo vuole privatizzare tutto, dopo la sanità, ora privatizzano l’istruzione e la scuola pubblica. Nelle scuole viene appaltata l’istruzione alle aziende e non ai docenti. Del resto, quando il leghista Giuseppe Valditara è stato nominato ministro dell’Istruzione, gli è stato dato un compito che la destra sapeva avrebbe portato a termine: cedere la scuola pubblica alle aziende private. La riforma della filiera formativa tecnologico-professionale prevede l’introduzione del modello 4+2, inteso come quattro anni di superiori piegati alle esigenze delle imprese del territorio, con esperti delle aziende che fanno lezione come i docenti, un aumento delle ore di PCTO (alternanza scuola-lavoro) e, eventualmente, due anni di formazione specialistica negli ITS. La sperimentazione voluta dal ministro per dare un’accelerata all’approvazione della riforma è stata, come quella analoga del Liceo Made in Italy, un insuccesso: hanno aderito solo 171 istituti tecnico-professionali su circa 3.000 (dati MiM). È un altro colpo inferto alla scuola pubblica e un danno per i ceti medi e popolari: vogliono privatizzare tutto
Così in una nota il deputato di AVS e portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli.


