“In tantissime città europee come Madrid, Barcellona, Parigi, Amsterdam, Londra esiste il limite dei 30km/h. Solo in Italia esiste una destra incredibilmente preistorica che pensa solo ai propri interessi mentre dovrebbe sapere che in queste città la mortalità delle vittime su strada è scesa drasticamente tra il 23 e il 40%. Sono degli irresponsabili che non hanno a cuore la sicurezza su strada e inoltre fomentano i blocchi stradali”.
Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli, che prosegue:
“Salvini pensa solo agli interessi della Lega ignorando quelli del Paese. Ha azzerato il fondo sul trasporto pubblico per finanziare il Ponte sullo Stretto e ha il coraggio di dare lezioni di responsabilità. A proposito di 30 km/h, parla di uccellini ma li ha sentiti solo lui nei suoi incubi. La circolare di Salvini oltre ad essere illegittima è un abuso d’ufficio che loro stanno per abrogare”.
“Matteo Salvini non smette mai di stupirci. Nonostante una certa abitudine alle giravolte del leader della Lega che, come sul Ponte sullo Stretto, cambia idea su tutto, questa volta è toccato al limite di velocità di 30 km/h. La norma che Salvini sta attaccando da giorni, in realtà il 22 dicembre 2022 lui stesso aveva firmato un decreto che prevede le zone a 30 km/h e dispone i finanziamenti. Decreto pubblicato nella G.U. N.33 del 9/02/2023, con una spesa pari a 13,5 milioni di euro, in quel riparto a Bologna sono stati destinati 623.000 €. L’azione di Salvini, solo elettorale, mette in discussione una decisione da lui stesso voluta con un decreto che ha la sua firma: l’Italia merita un ministro del genere?”. Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli, che prosegue:
“Esprimiamo pieno sostegno al sindaco Lepore, incoraggiandolo a perseverare nella sua azione volta alla difesa delle zone 30. Questa iniziativa è di vitale importanza per contrastare la propaganda di Salvini e della destra, che ignorano la preoccupante situazione della mortalità stradale nelle città italiane, come dimostrano i dati ufficiali: 5,4 morti ogni 100mila abitanti sulle strade delle città italiane. Parliamo di 1.384 vittime su strada nelle città solo nel 2023”.


