Crisi di Governo. Parola ai cittadini per salvaguardare l’interesse collettivo

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“È chiaro che la maggioranza di Governo non esiste più. La genesi di questa crisi sta in un governo di larghe intese che non può dare risposte alla crisi sociale, economica e ambientale, stanti le profonde differenze e incompatibilità dei partiti di centrosinistra con Lega e Forza Italia,” affermano Eleonora Evi e Angelo Bonelli, co-portavoce nazionali di Europa Verde, insieme a Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana.

“L’Italia, – proseguono, – ha urgente bisogno di risposte concrete sulla enorme crisi sociale che travolgerà il Paese nei prossimi mesi e su quella climatica, i cui effetti stiamo vedendo sotto forma di temperature record, siccità e catastrofi ambientali. Una nuova maggioranza non sarebbe, a nostro avviso, in grado di risolvere questi problemi e i contorcimenti della maggioranza che attualmente sostiene il governo Draghi, anche se salvata in extremis, confermano che questo esecutivo non può rispondere in modo adeguato ai problemi del Paese. Servono scelte chiare e coraggiose, nel segno dell’equità, per contrastare la crisi economica, sociale e ambientale sempre più profonda e per dare risposte a una situazione drammatica dal punto di vista delle politiche sul clima e della transizione ecologica”.

“Un ministro del governo come Cingolani, – affondano Evi, Bonelli e Fratoianni, – ha definito la transizione ecologica un bagno di sangue. Dare la parola ai cittadini a questo punto è il modo più corretto e giusto di procedere nell’interesse collettivo. Alle forze politiche che sentono la responsabilità di offrire al Paese un’alternativa al governo delle destre, chiediamo chiarezza sul piano programmatico, ovvero sui temi della giustizia sociale e ambientale e quindi sul perimetro di una futura alleanza che non può consentire tentennamenti su questi punti, a partire dalla politica energetica che deve puntare sulle rinnovabili  e certamente non sul nucleare”.

“Nel Paese sta crescendo una crisi sociale che rischia di favorire la destra xenofoba e populista. A noi spettano l’onere e l’onore di costruire un’alternativa credibile che recuperi il rapporto con il Paese. Di fronte alla situazione politica venutasi a creare, EV e SI, che sono state sempre all’opposizione di questo Governo, – concludono Evi, Bonelli e Fratoianni, – si riuniranno nel pomeriggio congiuntamente insieme ai coordinatori regionali dei due partiti, per una valutazione e per tutte le iniziative necessarie sul territorio”.