L’Italia fissi un tetto nazionale al prezzo del gas o sarà massacro sociale

prezzo del gas

“Vista l’opposizione, in Europa, al price cap su energia e gas, il Governo italiano proceda autonomamente a fissare un tetto al prezzo del gas, come già realizzato in Spagna e Portogallo. Se non si procederà immediatamente in questa direzione, andremo incontro a un massacro sociale perché i costi dell’energia saranno insostenibili per famiglie e imprese. Per sostenere il price cap, vanno prelevati al 100% gli extraprofitti miliardari realizzati dalle compagnie Oil&Gas. Inoltre, è urgente nominare dei Commissari straordinari per l’installazione delle rinnovabili. Ne va della stabilità sociale del nostro Paese”.

Ad affermarlo, in una nota stampa, è il co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli, che prosegue: “Lanciamo un appello al presidente del Consiglio Mario Draghi affinché convochi subito un Consiglio dei Ministri per fissare il tetto al prezzo del gas e dell’energia, nominare i commissari per le rinnovabili e tassare al 100% gli extraprofitti”.

“Il Governo italiano non continua solo a chiedere irresponsabilmente di posticipare al 2040 lo stop della auto a diesel e benzina, ma è inerme di fronte alla crisi sociale che ci attende in autunno se non si troverà subito il modo di fronteggiare la crisi climatica che proprio in questi giorni sta mandando in rovina il nostro comparto alimentare, di sbloccare i permessi per le rinnovabili con cui potremmo abbattere il costo dell’energia di oltre il 50% e di fissare un tetto nazionale per il prezzo del gas pari a 35 € MWh e per l’elettricità di 45 € Mwh. Le soluzioni, – conclude Bonelli, – sono sotto gli occhi di tutti, quella che sembra mancare è la volontà politica di metterle in atto, con un Ministro della Transizione Ecologica ancora troppo impegnato a difendere gli interessi delle lobby dei fossili anziché quelli dei cittadini che è stato chiamato a rappresentare”.