Perquisizione ai Fridays for Future. Perché Gazprom è così potente in Italia?

perquisizione ai Fridays for Future

“Siamo perplessi nell’apprendere della perquisizione avvenuta ieri a Milano nelle case di tre giovani attivisti climatici. Sono state perquisite le loro case, sequestrati telefonini e abiti. Leggiamo, inoltre, che sarebbe stato chiesto loro di spogliarsi e fare flessioni. La richiesta di perquisizione, arrivata a seguito di una denuncia di Gazprom dopo la contestazione mossa alla multinazionale del gas russo da migliaia di giovani e studenti dei Fridays for Future nel giorno dello sciopero globale per la giustizia climatica del 25 marzo, è un evidente atto intimidatorio con lo scopo di mettere il bavaglio al movimento ecologista,” scrivono in una nota Angelo Bonelli ed Eleonora Evi, co-portavoce nazionali di Europa Verde, insieme al deputato Cristian Romaniello, Presidente componente Europa Verde-Verdi Europei alla Camera.

“Se gli avvenimenti dovessero essere confermati, – proseguono, – sarebbe di una gravità inaudita. I nostri parlamentari presenteranno, pertanto, un’interrogazione al Governo così da chiarire lo svolgimento dei fatti”.

“Ai giovani attivisti, vanno tutto il nostro supporto e la nostra solidarietà. Chi manifesta per ribadire preoccupazione sull’utilizzo delle fonti fossili, che hanno un effetto devastante sul surriscaldamento del Pianeta, non può che trovare la nostra vicinanza. Il Governo chiarisca quanto accaduto,” concludono Bonelli, Evi e Romaniello.