DDL Concorrenza. Si vuole cancellare il referendum sull’acqua, ci opporremo

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“L’acqua è un bene prezioso e un diritto umano inalienabile, come ben ricorda l’esito dei referendum del 2011 che videro 28 milioni di italiani esprimersi per mantenere la gestione dei servizi idrici nelle mani pubbliche. Ecco perché, di fronte a un DDL Concorrenza che sancirebbe la definitiva cancellazione del volere popolare e che il Governo si appresta ad approvare mettendo a tacere le opposizioni con il solito voto di fiducia, non possiamo che opporre la più strenua resistenza”.

Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde, Angelo Bonelli, che prosegue: “Questo decreto, atteso da tempo, contiene, a nostro avviso, una serie interminabile di criticità come le conseguenze dell’art. 6 che comporterebbe la privatizzazione di servizi pubblici di vario genere, tra cui il servizio idrico”.

“Come ecologisti, riteniamo inaccettabile il tentativo di smantellare la funzione pubblica e sociale degli Enti Locali, svendendo i beni comuni in favore di un’efficienza e un’efficacia tutte da dimostrare. Conduciamo da sempre, una battaglia senza quartiere alla privatizzazione dell’acqua, nonostante il DDL Concorrenza del Governo Draghi, possiamo dire con certezza che continueremo a condurla,” conclude Bonelli.