Come annunciato dal presidente ucraino Zelensky, il conflitto in queste ore è giunto nei pressi di Chernobyl, dove la Russia sta cercando di prendere il controllo della zona: questa è una spaventosa dichiarazione di guerra a tutta l’Europa. Una notizia che rende questa fase ancor più drammatica perché stiamo parlando di un obiettivo sensibile che continua a rappresentare un’area contaminata. Farne un teatro di guerra è una minaccia non solo per le oltre 5 milioni di persone che vivono nella zona a rischio tra Bielorussia, Russia e Ucraina, ma per tutta l’Europa”.
Come annunciato dal presidente Zelensky, dopo un violento combattimento, la centrale #nucleare di #Chernobyl è finita sotto il controllo della Russia. Notizia che rende questa fase ancor più drammatica, una dichiarazione di guerra a tutta l'Europa. #UkraineInvasion pic.twitter.com/MEtdJFJJzF
— Europa Verde – Verdi (@europaverde_it) February 25, 2022
Così in una nota i co-portavoce di Europa Verde Eleonora Evi e Angelo Bonelli, insieme al presidente dei deputati Europa Verde – Verdi Europei alla Camera, Cristian Romaniello, che proseguono:
“Come capita sempre, purtroppo, il nucleare, anche quello civile, viene utilizzato in maniera assolutamente sconsiderata in tempo di guerra, mettendo a repentaglio vite umane. Questo serva da monito a chi continua a sostenere la non pericolosità dell’energia atomica che porta con sé anche gli usi militari che sarebbero devastanti per il futuro del pianeta”.


