“Di fronte alle ore drammatiche che stiamo vivendo e in cui siamo precipitati all’improvviso, come Europa Verde, non possiamo che rifarci al grande insegnamento che Alexander Langer ci ha lasciato, convinti della necessità di costruire ponti attraverso la forza dirompente delle parole: parole di condanna e di solidarietà, ma anche parole chiare, non ambigue, che non rispondono alle minacce con minacce, ma con efficaci sanzioni che si oppongono alla violenza distruttiva delle armi e al ricatto dei tagli agli approvvigionamenti energetici”.
Lo ha affermato il deputato di Europa Verde-Verdi Europei Devis Dori intervenendo in Aula alla Camera nel corso dell’informativa urgente del Premier Draghi sul conflitto Russia-Ucraina.
“Chiediamo quindi al Governo di portare con sé, in ogni sede in cui si troverà ad operare in questa fase delicata, una parola su tutte: la parola ‘pace’, ricordando che la nostra Costituzione, fondata sui valori dell’antifascismo, non solo condanna la guerra, ma addirittura la ripudia”, ha concluso l’on. Dori prima di portare in Aula il ricordo del fondatore di Emergency, Gino Strada.


