Vaccini, basta speculare, si liberalizzino i brevetti!

Vaccini

Un momento storico straordinario richiede risposte straordinarie: siamo stati tra i primi in Italia a farlo presente sostenendo la l’ICE, iniziativa dei cittadini europei, Right2cure #NoprofitOnPandemic, e ci rallegriamo, pertanto, delle dichiarazioni del Presidente USA Joe Biden che si è detto favorevole alla sospensione dei brevetti dei vaccini Covid-19.

La decisione del Presidente Biden a favore della sospensione dell’accordo TRIPs sui brevetti dei vaccini anti-Covid è di portata storica, segno del necessario cambio di rotta in senso solidale che le democrazie devono compiere se vogliono veramente intraprendere una lotta seria al virus.

Alla luce di quanto sta avvenendo nei Paesi più poveri del mondo, col rischio reale di travolgere di nuovo tutti noi, vanificando gli sforzi finora compiuti, la speculazione che le Big Pharma stanno operando sui vaccini è inaccettabile. Quello di Biden è un passo decisivo: in sede di WTO sia l’Italia che l’Europa si sono dichiarate contrarie alla sospensione dei brevetti mentre oggi è l’America liberista a farsi promotrice di un’iniziativa del genere. Dovevano essere il Governo italiano e l’UE a fare una battaglia per rendere liberi dai brevetti i vaccini e consentire a tutti i paesi del Mondo di produrli e garantire la salute anche alle popolazioni dei paesi poveri , invece hanno votato no. Questo é un pessimo segnale.

Se l’Europa non vuole perdere il proprio peso, il Consiglio europeo deve fare presto e decidere con risolutezza per la sospensione dei brevetti, mettendo a punto anche un piano di investimenti strutturali sulla ricerca, finalizzato a garantire la salute di tutti i cittadini, anche di fronte all’incognita di eventuali future pandemie.

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