VITTORIA VERDE IN EMILIA-ROMAGNA

vittoria verde

Sul progetto di legge regionale sulla rigenerazione urbana che oggi approderà in Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna avevamo sollevato dubbi circa il rischio che si trasformasse in un condono edilizio – l’ennesimo nel Paese – e che potesse generare un effetto imitazione anche in altre regioni, con conseguenze devastanti per il territorio.

Ci siamo, perciò, confrontati con il presidente Bonaccini nel merito delle norme che avrebbero aperto al condono edilizio sulle coste dell’Emilia Romagna ed è stato un confronto su cui ha prevalso la saggezza e l’intelligenza che ha condotto il Presidente allo stralcio delle norme contestate.

Le norme stralciate erano identiche a quelle della Regione Sicilia, bocciate dalla Consulta che, con sentenza n.232 del 2017, ha ricordato che la giurisprudenza richiede la doppia conformità delle opere, escludendo la possibilità di una legittimazione postuma.

Nel DL Semplificazioni del Governo Conte 2, era stata inserita una norma furba identica a quella della Regione Emilia-Romagna che ricalcava il condono varato dalla Regione Sicilia nel 2016 e poi dichiarato incostituzionale. Ciò avrebbe consentito ai Comuni di modificare i piani urbanistici per regolarizzare tutti gli abusivi.

Ringraziamo il presidente Bonaccini per la decisione importante che oggi ha assunto: quella di dare a questo progetto di legge l’obiettivo preciso di favorire il ricorso dei cittadini all’ecobonus 110% riqualificando e recuperando l’esistente, senza ulteriore consumo di suolo.

Angelo Bonelli