L’Italia occulta l’emergenza sanitaria da inquinamento atmosferico

Agenzia UE per l'Ambiente

Il report dell’Agenzia UE per l’Ambiente sull’Europa conferma la preoccupante situazione dell’inquinamento in Europa, ma anche nel nostro Paese. In particolar modo, secondo questo report, in Italia abbiamo 557.700 anni di vita persi a causa dello smog. Un dato che pone il nostro Paese tra i primi Europa, solo dopo Germania e Polonia. I decessi, seppur in diminuzione rispetto all’anno scorso, sono estremamente drammatici: solo per PM2.5 abbiamo 52.300 decessi, per diossido di azoto 10.400 e per ozono troposferico 3.000.

C’è un’evidente non percezione della gravità della situazione da parte del Governo nazionale e delle realtà locali di quanto l’inquinamento sia la drammatica emergenza sanitaria non affrontata correttamente come invece giustamente si sta facendo nei confronti della pandemia Covid19.

Se pensiamo che gli ultimi decreti del Governo, a partire da aprile fino a oggi, hanno praticamente destinato zero risorse a un’infrastruttura fondamentale per lotta allo smog come il trasporto pubblico, ci rendiamo conto di quanto sia negligente il Governo italiano nei confronti di questa problematica. Ricordiamo che numerosi studi dell’OMS fino alla stessa Agenzia UE per l’Ambiente hanno stimato che il costo economico e sociale nel nostro Paese di questa emergenza sia stimato tra i 47 e 142 miliardi di euro anno. Ecco perché, di fronte a questa grande tragedia e di fronte a questi dati, riteniamo indispensabile approfittare dell’occasione dei fondi del Next Generation UE e che nella Legge di bilancio che il Governo si accinge a portare all’approvazione del Parlamento ci sia un’inversione di tendenza che metta al centro gli investimenti strutturali per i prossimi 10 anni per potenziare radicalmente il trasporto pubblico.

È necessario anche cambiare completamente il Piano energia e Clima del nostro Paese che è completamente inadeguato rispetto agli obiettivi che la UE si è posta al 2030 di ridurre del 60% la CO2 mentre Italia prevede un misero 37%. Troviamo assolutamente inaccettabile aver derubricato, o meglio occultato, l’emergenza sanitaria da smog per cui, ogni anno, decine e decine di migliaia di persone perdono la vita. Tutti i report sullo stato dell’inquinamento degli ultimi 10 anni sommano una cifra mostruosa di decessi a causa dello smog, un dato che il Governo occulta e che invece dovrebbe essere sempre tenuto in considerazione.

Angelo Bonelli