Polonia. L’UE tuteli lo stato di diritto e i diritti delle donne

Polonia

Lo stato di diritto, in Polonia, si sta sgretolando sotto gli attacchi del governo conservatore nei confronti dei diritti e delle libertà delle donne. La richiesta d’aiuto inviata dal Premier, Mateusz Morawiecki, ai vertici militari per fronteggiare le proteste in corso contro le forti restrizioni sull’aborto è di una gravità inaudita. L’UE intervenga immediatamente in sostegno di Marta Lempart e di tutte le donne in mobilitazione. Per quanto ci riguarda, saremo all’Ambasciata Polacca di Roma per manifestare la nostra solidarietà alle attiviste e alle donne polacche.

La situazione politica in Polonia ci preoccupa moltissimo, a maggior ragione alla luce del possibile intervento dell’esercito. I diritti delle donne sono diritti umani e il diritto all’aborto sicuro e legale è senza dubbio una questione di diritti umani che, nel cuore della civiltà europea, non possono in alcun modo essere negati. La Commissione europea e il Consiglio devono agire subito sullo stato di diritto in Polonia, nelle modalità recentemente richieste dal Parlamento, per proteggere i diritti delle donne e di tutti i cittadini dai capricci di un governo sempre più autoritario.

Elena Grandi, Luana Zanella, Silvia Zamboni, Fiorella Zabatta, Silvia Pettinicchio e tutte le donne dei Verdi e di Europa Verde