A Napoli scontri vergognosi, solidarietà alle forze dell’ordine

Napoli

Quello che è andato in scena ieri sera a Napoli è raccapricciante è vergognoso. Guai a pensare che quello sia il nostro popolo, guai a pensare che quelli siano i nostri commercianti. In strada ad aggredire giornalisti e forze dell’ordine c’era la criminalità organizzata del Pallonetto, della Pignasecca e dei Quartieri.

La feccia del nostro popolo scesa apposta in strada per fare guerriglia, a discapito di tanti commercianti che volevano pacificamente manifestare. E c’era anche Giorgio Mascitelli, come riporta Fanpage, manager di un noto cantante neomelodico. Un assalto preorganizzato secondo la Digos che ha già assicurato alla giustizia due energumeni, già noti per droga. Un’aggressione strutturata contro lo Stato e le forze dell’ordine a cui va tutta la nostra solidarietà.  Diversi agenti e militari dell’Arma sono rimasti feriti, di loro sembra sempre che nessuno se ne occupa, che non hanno famiglie.

Solidarietà e vicinanza ai commercianti perbene, a chi voleva pacificamente manifestare il proprio disagio, il proprio dissenso, e invece sì è trovato coinvolto in una manifestazione della camorra. E diversi giornalisti che si trovavano unicamente lì per svolgere il proprio lavoro, sono stati brutalmente aggrediti da questi vigliacchi che prima mettono a ferro e fuoco la città, e poi hanno paura di essere ripresi da una telecamera. A loro tutta la mia vicinanza.

La guerriglia di venerdì sera rischia di diventare una bomba di contagio: migliaia di persone ammassate, molti senza mascherina. Una follia. Il lockdown non piace a nessuno, nemmeno al governatore. Se verrà fatto, servono aiuti concreti. Chiediamo al governo nazionale e regionale un provvedimento urgente a sostegno di ristoratori e commercianti per impedire che si arrivi ad una crisi sociale irreversibile. Nel frattempo chiediamo che I responsabili delle violenze di ieri sia assicurati rapidamente alla giustizia.

Angelo Bonelli

Francesco Emilio Borrelli