Clima. Basta promesse, spazio ad azioni concrete

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“Come è possibile mettere i fossili prima delle persone?” si sono domandate le cinque attiviste per il clima, tra cui Greta Thunberg, che ieri hanno incontrato in videoconferenza il Premier Conte e il Ministro all’Ambiente Costa. È quello che ci chiediamo anche noi, in special modo alla luce della drammatica crisi sanitaria che stiamo vivendo.

Mentre il Covid continua a insidiarsi pericolosamente all’interno della società, l’emergenza ambientale, che pure ogni anno miete numerose vittime, passa sistematicamente in secondo piano. Lo dimostrano le parole deluse delle cinque attiviste che sottolineano come durante l’incontro online non sia stato detto nulla di rilevante sul clima: molti numeri, molte parole, molti slogan, ma pochi fatti.

Noi Verdi-Europa Verde siamo convinti dell’assoluta necessità di affrontare contemporaneamente le due emergenze trasformando quella economica e sanitaria nella più grande opportunità di conversione ecologica che l’Italia abbia mai vissuto. Per questo, è necessario utilizzare con ambizione i fondi del Next Generation EU e spingere affinché il Governo vada oltre quel 37% indicato dall’UE per l’avvio della rivoluzione green.

Quello che oggi possiamo constatare dalle azioni del Governo, purtroppo va in direzione totalmente opposta e per questo ci uniamo all’appello delle giovani e dei giovani che in tutto il mondo chiedono che gli venga garantito un futuro degno di questo nome. E oltre al nostro sostegno, ribadiamo il nostro impegno a mettere la giustizia climatica e la giustizia sociale in cima alla nostra agenda politica.

Elena Grandi e Matteo Badiali