Bene che l’UE elimini i Pfas, ma serve accelerare

pfas

Siamo felici delle dichiarazioni del vicepresidente della Commissione UE, Frans Timmermans che oggi, parlando della necessità di utilizzo di sostanze sicure, ha confermato che la strategia adottata dalla UE riguarderà l’eliminazione graduale dai prodotti di consumo di agenti con proprietà di interferire con il sistema ormonale (interferenti endocrini) e sostanze persistenti come le polifluoroalchiliche (Pfas), anche se sarebbe necessaria una accelerazione.

L’importante è che a queste dichiarazioni seguano fatti concreti e coerenti, e non come è già accaduto nel caso della revisione della Direttiva Acque Potabili che era entrata in Commissione Europea con grandi speranze e ne è uscita, solo un anno fa, con limiti altissimi e nessuna tutela rispetto ai nuovi Pfas, che sono forse anche i più pericolosi. Per questo rimaniamo in attesa e controlleremo che da queste parole del vicepresidente Frans Timmermans ne escano norme che garantiscano la salute delle cittadine e dei cittadini di tutta l’Unione Europea dal rischio di tutti i veleni presenti nelle acque potabili e in quelle di scarico.

Cristina Guarda e Luana Zanella

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