Al Referendum del 20 e 21 settembre, vota fuori sede!

fuori sede

Vi sembra normale che un Paese democratico non garantisca il diritto al voto ai propri cittadini?

A noi no!

Ma per consentire a studenti e lavoratori fuori sede di poter votare al Referendum Costituzionale del 20-21 Settembre 2020, la soluzione c??!

Difatti, l?art.19 della Legge 25 maggio 1970 n.352 prevede che alle operazioni di voto e di scrutinio presso i seggi possano assistere, ove lo richiedano, un rappresentante effettivo e un rappresentante supplente di ognuno dei partiti o dei gruppi politici rappresentati in Parlamento, e dei promotori dei referendum.

Le designazioni, firmate da persona munita di mandato, vanno presentate al Comune prescelto il venerd? precedente l?inizio delle operazioni di voto o direttamente ai presidenti di seggio prima dell?inizio delle votazione di domenica 20 settembre 2020.

Il rappresentante di lista per il referendum ha diritto ad astenersi dal lavoro durante le giornate di voto, al riposo compensativo e sopratutto al voto presso il seggio cui viene designato.

Coloro che si trovano lontani dal proprio seggio di pertinenza possono, quindi, farsi delegare come rappresentanti di lista e, recandosi alla costituzione del seggio muniti della delega, del certificato elettorale e della carta d?identit?, dichiarare al Presidente di voler esercitare l?opportunit? del diritto di voto nello stesso seggio.

Non c?? nessun obbligo di restare per tutto il tempo delle votazioni ma si pu? votare e andare via come un normale elettore!

Ogni partito politico pu? delegare per ogni seggio soltanto 2 delegati come rappresentanti di lista, quindi i posti sono limitati.

Di seguito i link alle pagine di alcune associazioni che si sono mobilitate per raccogliere le candidature di chi vuole farsi delegare come rappresentate di lista:

Firmate la petizione di Io Voto Fuori Sede per ottenere che in Italia venga promulgata una legge per il diritto di voto del cittadino in mobilit